Storia dell'idromele
L'idromele esisteva prima dell'uomo. Nelle cavità degli alberi, dove vivevano le api, il miele fermentava con l'acqua piovana: così nacque il primo idromele.
Storia dell'idromele
Quando fu scoperto da una persona curiosa, gli piacque così tanto che iniziò a produrlo per il proprio uso e piacere. Con un sorriso possiamo dire che la prima bevanda che ci ha fatto «girare la testa» è stata proprio l'idromele.
Nell'antichità l'idromele era considerato fonte di vita, saggezza, coraggio e forza. Lo bevevano gli antichi Celti, Germani, Greci, Romani e Slavi. I nostri antenati lo bevevano durante le importanti cerimonie tribali, e per questo la bevanda aveva un carattere festivo.
In passato si credeva che l'idromele avesse effetti afrodisiaci ed era considerato un collaudato «filtro d'amore». Proprio all'idromele dobbiamo la tradizione della luna di miele, rispettata ancora oggi in tutto il mondo: gli sposi lo bevevano dopo le nozze nella speranza che la famiglia fosse benedetta da molti figli.









